Roma,(askanews) - "E' stato un pilastro del cinema italiano e internazionale, perché molti suoi film hanno avuto successo anche all'estero".Così Luca Verdone, regista e fratello di Carlo Verdone, ha ricordato Ettore Scola alla camera ardente alla casa del Cinema di Roma.Tra i film preferiti da Verdone c'è "C'eravamo tanto amati"."Sono molto affezionato a quel film, ricordo quando lo stava montando all'inzio degli anni '70, di aver fatto con lui un viaggio in Russia al festival di Mosca, e ricordo che lui mi ha parlato a lungo di questo film e io non vedevo l'ora di vederlo. Poi ho scoperto che era un capolavoro"."Lui ha avuto sempre un occhio particolare verso le nuove generazioni - ha ricordato ancora il regista - ha cercato di tramandare quelle che erano le sue intuizioni e conoscenze, soprattutto nel modo della scrittura, rimproverara, giustamente, ai giovani, la pochezza della scrittura e la non adeguatezza delle storie. Lui era un maestro di sceneggiatura, oltre che un grande regista".