Roma, (askanews) - "Ho passato un periodo molto importante per le donne, quello del femminismo, che io ho chiamato e ribattezzato 'femminilismo', perché io non sono per la donna 'maschio'. Io sono per la donna che conservi la sua femminilità, ma avendo la credibilità che ha l'uomo nella società, quindi io credo che siamo tornati in pochino indietro, siamo tornati di nuovo alla donna oggetto, dove la fisicità ha molta più importanza della bravura": lo ha affermato Loretta Goggi, a margine della presentazione del libro "Mille donne in me" (Piemme Edizioni) alla Feltrinelli di Galleria Alberto Sordi a Roma."Quindi gli esempi, per lo meno nel mondo dello spettacolo - ha proseguito la celebre artista - capaci, belle, ma capaci, io non dico che non bisogna essere belle, fai televisione, se fai la radio non importa, ma se fai tv meglio essere belle. C'è Virginia Raffaele, c'è Paola Cortellesi, che sono donne di grande talento e che possono rappresentare una televisione di oggi, senza per questo sembrare una brontosaura. Io detesto anche la pubblicità, non posso pensare che per fare la pubblicità di un orologio, una donna nuda deve entrare in macchina e dire 'non toccate il mio orologio', lo trovo veramente avvilente".