Londra (askanews) - È una via di mezzo tra un gioco di acutezza visiva da "Settimana enigmistica" e un'indagine del nucleo di Tutela del patrimonio culturale dei carabinieri. Ma in realtà serve a sviluppare una più acuta sensibilità artistica.I visitatori della Dulwich Picture Gallery di Londra sono stati invitati a osservare con estrema attenzione i quadri esposti al museo, alla ricerca di un falso d'autore intrufolato tra i Rubens e i Rembrandt.La galleria ha infatti sostituito uno dei 270 quadri della sua collezione con una copia realizzata, sulla base di una foto dell'originale, in poche settimane in un villaggio della Cina meridionale al modico prezzo di 126 dollari, spese di trasporto comprese. Lo scopo? Spingere i visitatori a osservare con maggiore attenzione i capolavori esposti, una raccolta che va dai Canaletto ai Van Dyck."Con la scusa della replica, spiega Doug Fishbone, l'artista americano ideatore della finta frode, quello che chiediamo ai visitatori è di guardare i quadri con estrema cura. Vengono, scrutano, valutano il lavoro del pennello, osservano con attenzione i colori. Abbiamo reso tutto il museo un luogo di sospetto, così tutti sono costretti a una maggiore attenzione. Ti trovi costretto a riflettere".Quando ci s'imbatte nel falso, tutto appare evidente, sottolinea Xavier Bray, curatore del museo."Non si corre il rischio di svalutare l'originale. Al contrario, permette di comprendere quanto l'aura che circonda un originale è assolutamente magica. Quello che affascina è quanto sia facile riprodurre dei quadri. Se volete una copia dell'originale, oggi tutto quello che dovete fare è ordinarlo su internet".La copia resterà esposta in una cornice identica all'originale sino al 28 aprile 2015, giorno nel quale copia e prototipo verranno presentati fianco a fianco.(Immagini Afp)