Roma, (askanews) - "E' una festa la settimana della cucina italiana nelle ambasciate, ma sarà una festa della cucina italiana in generale, non solo nelle ambasciate, riguarderà i ristoranti, i ristoratori all'estero, in Italia, in tutti i paesi, tutti coloro che hanno voglia di festeggiare, di unirsi a questo grande valore che è dato dalla cucina italiana". Anche il celebre chef Cracco era alla Farnesina per la firma del protocollo d intesa che vuole valorizzare la cucina italiana di qualità all estero. A siglarlo il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e i colleghi Maurizio Martina e Stefania Giannini. Quest'ultima, assente perché in trasferta, ha inviato il seguente messaggio: "Il nostro ministero in collaborazione con le Politiche agricole e gli Esteri stanzierà un milione di euro per 50 borse di studio, 50 annualità per giovani under 30, giovani chef che potranno completare la loro formazione e portare la loro esperienza in grandi paesi in cui c'è grande domanda d'Italia".L'iniziativa si inserisce nel quadro del "Food act" e intende dare continuità all esperienza di Expo Milano 2015. "Il significato è un passo in avanti rispetto alle due precedenti riunioni del 'food-act', per cui una firma, un protocollo d'intesa, la valorizzazione della cucina italiana all'estero fatta attraverso la rete della ambasciate, attraverso la rete dei cuochi e dei ristoranti e attraverso i prodotti".