Torino (askanews) - La notte è fatta di storie, di animali e anche di libri. Per ripensare questo momento della giornata, in molti modi diversi, è nato a Torino Faust, un "Negozio notturno" voluto da Gianluigi Ricuperati e dal suo Institute for Production of Wonder che apre il venerdì e il sabato dalle 21 alle 9 di mattina in via Della Rocca, nel quale si è accolti da opere d'arte ambientale, librerie d'artista e meravigliose edizioni fuori catalogo di libri. Oltre che da insetti molto particolari che vivono proprio in un habitat di libri.

"Faust - ha detto Ricuperati ad askanews - è un luogo dove si riflette sul tema della notte, sul tema dell'ibridazione tra natura e cultura, per questo abbiamo gli insetti foglia e gli abbiamo costruito questo albero di libri. Qui si riflette sulla possibilità del libro di diventare anche qualcos'altro, si riflette sull'idea di comunità notturna, su una nuova forma di intrattenimento notturno, sulla lettura come rituale, ed è uno spazio nel quale avvengono tante cose contemporaneamente".

Per il momento da Faust non si vende nulla, ma il luogo vuole essere anche un punto di riflessione sulla scomparsa dei negozi tradizionali, oltre che un laboratorio di idee creative eterogenee, crossdisciplinari come i talenti di Ricuperati, scrittore che guarda a tutto il panorama della creatività.

"Qua, a cadenza settimanale, presenteremo collane, modi di raccontare il libro visivamente, libri preziosi - ha aggiunto Ricuperati - probabilmente faremo una mostra sulla prima edizione di Lolita di Nabokov, quindi creeremo delle storie intorno. Poi se questo porterà anche a vendere degli oggetti, dei libri, dei gadget... niente in contrario. Ma per adesso è uno spazio no profit, uno spazio comunitario".

Uno spazio che ha senso sia collocato a Torino, anche se già si pensano ad altre possibili succursali, ma quando una città viene scelta come "laboratorio" significa che, nonostante tutto, il fermento culturale continua a esserci e a fomentare iniziative interessanti. Con un mimetismo che è quello degli insetti notturni, ma anche quello dei luoghi, delle sensazioni e soprattutto quello della letteratura e dei suoi lettori irriducibili.