Francoforte (TMNews) - Il panorama economico complessivo per l'editoria italiana non è dei migliori, ma dalla Buchmesse di Francoforte è arrivata anche una buona notizia, legata al progetto Lia - Libri italiani accessibili, che potrebbe diventare lo standard per i libri per non vedenti in Europa. Piero Attanasio, responsabile dei progetti di Ricerca e Sviluppo e delle relazioni internazionali dell'Associazione italiana degli editori. "Nella gran parte dei Paesi - ci ha spiegato - c'è un grande interesse per replicare questa nostra esperienza anche nel resto d'Europa e ci sono dei progetti per poter fare un Lia europeo".Un riconoscimento che investe, più in generale, il movimento editoriale italiano e, in un certo senso, anche il rilancio del Made in Italy. "Questo progetto - ha concluso Attanasio - ha saputo combinare la capacità di innovazione tecnologica con una grande responsabilità sociale degli editori, che hanno investito in proprio per adeguare i processi produttivi, mettendo al centro la cultura, il libro, e credo che questo sia un esempio innovativo nel mondo che possa aiutare anche l'immagine e la considerazione, già alta, ma che può ancora aumentare, dell'editoria italiana nel resto del pianeta".