Beirut (askanews) - Visita a sorpresa in Libano del primo ministro britannico David Cameron in un campo che ospita migliaiai di profughi siriani nella valle della Bekaa, nella parte orientale del paese. Il premier ha assicurato che un incremento degli aiuti agevolerà il problema dell'emergenza migranti in Europa."Ho voluto venire qui per vedere e ascoltare di persona i racconti dei rifugiati e capire cosa di cui hanno veramente bisogno, ha sottolineato il premier britannico. La Gran Bretagna è già il secondo paese più impegnato negli aiuti ai campi profughi e alle situazioni prodotte dalla crisi siriana, si tratta di aiuti concreti a differenza di altri paesi, con ingenti donazioni di denaro. Continueremo a farlo, includendo un aumento dei fondi per l'educazione dei bambini siriani in Libano e altrove".La visita di Cameron, che ha colto l'occasione anche per un incontro bilaterale con il premier libanese, giunge in concomitanza con la nomina di un sottosegretario per supervisionare l'arrivo di 20mila rifugiati siriani in Gran Bretagna nei prossimi cinque anni. All'arrivo di Cameron a Beirut, il governo ha reso noti i dettagli sulle modalità d'impiego degli ulteriori aiuti britannici ai rifugiati siriani per un ammontare di 100 milioni di sterline, pari a 137 milioni di euro."Sto organizzando la formazione di uno specifico ministero con la responsabilità dei profughi siriani, ha spiegato Cameron, per garantire alle 20mila persone che abbiamo promesso di sistemare e a cui daremo una casa confortevole che l'accoglienza nel nostro paese avverrà in tempi rapidi, sarà fraterna e coinvolgerà tutto il paese. Per questo era vitale arrivare qui e constatare di persona che cosa deve essere fatto".(Immagini Afp)