Parigi (askanews) - L'architettura di Le Corbusier diventa patrimonio dell'umanità dell'Unesco. Diciassette siti in sette diversi Paesi ideati dal celebre architetto e urbanista franco-svizzero entrano nella lista delle opere da salvaguardare.

La lista comprende abitazioni private, unità abitative, luoghi di culto, case della cultura e musei, sparsi in tutto il mondo, dall'Argentina al Giappone. In Francia sono sette i siti "premiati", tra i quali la Maison de la Culture di Firminy, in Francia, realizzata nel 1953. Ma anche les Maisons La Roche e Jeanneret a Parigi e la Cité Frugès a Pessac.

In Svizzera, ci sono La petite villa au bord du lac Léman e il Clarté di Ginevra. In Belgio La maison Guiette di Anversa. Nella lista non poteva mancare il grande sogno di Le Corbusier, la sua città ideale, Chandigar, in India, realizzata nel 1951.

"Guardarlo e osservare come ha messo la sua filosofia in ogni singola linea, l'uso cristallino della geometria, la semplicità dell'espressione. Tutto questo si poteva osservare stando al suo fianco", ricorda l'architetto Sharma che ha lavorato al sito di Chandigarh al fianco del maestro.