Roma, (askanews) - Sono note esistenziali quelle che attraversano il nuovo disco di Teho Teardo "Ballyturk". Il polistrumentista friulano, vincitore del David di Donatello per la colonna sonora de "Il Divo", è stato contattato dal grande drammaturgo irlandese Enda Walsh, che gli ha chiesto di comporre queste musiche per l'omonimo spettacolo teatrale."La collaborazione è successa nel migliore dei modi possibili. Cioè: io ero a casa stavo cucinando, ho controllato la posta, mi è arrivata una mail tramite il mio sito da Enda Walsh dove diceva 'ho ascoltato un tuo disco, ormai sono ossessionato, lo ascolto da due mesi e mi ha ispirato la scrittura di Ballyturk. Ti va di collaborare con me?" dice Teardo.Le musiche che Teardo crea diventano così la colonna sonora, o come lui stesso afferma 'la colonna vertebrale', di uno spettacolo incentrato su una località irlandese immaginaria, Ballyturk appunto."Ha un carattere esistenziale molto forte. Ci si domanda in realtà cosa stiamo facendo qui e come mai ci siamo creati uno spazio dove non vogliamo che nulla possa turbarlo 5.31 quando alla fine basta semplicemente la presenza di una mosca - un segnale che arriva dall'esterno - e rimette completamente in discussione tutto quello che siamo".Il disco Ballyturk, che vanta anche la collaborazione della violoncellista dei Nirvana Lori Goldston, racchiude una ricerca ben definita, quella della "commozione", come nel pezzo "I thought we knew everything there was to know", "Pensavo di sapere tutto quello che c'era da sapere", con la voce recitante dell'attore Cillian Murphy, protagonista anche nella piece teatrale di Walsh."La commozione è un momento in cui si ferma, in cui si cristallizza qualcosa e dice: come mai siamo qui e perché siamo così? Nel domandartelo c'è una componente emozionale talmente forte che quando sento che succede nella musica dico: ok, il pezzo c'è"In Irlanda, Teardo, orgoglioso della sua etichetta non italiana, ha poi fatto una scoperta: "Poi quando ero lì in Irlanda ho scoperto per caso di avere un antenato irlandese e lui mi diceva 'te lo dicevo io, te lo dicevo'".