Milano (askanews) - Una serie di ingegnosi macchinari inventati e realizzati da contadini cinesi installati nel chiostro del Museo nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci di Milano. Si tratta della mostra "Peasant Da Vincis" che l'artista cinese Cai Guo-Quiang presenta ora nel capoluogo lombardo, dopo aver girato molti Paesi del mondo. Una scelta, quella di Milano durante l'Expo, che non è casuale."Durante l'Expo di Shanghai - ci ha detto Cai - uno dei motti era 'La città rende la vita migliore', io credo che si debba aggiungere anche che i contadini riescono a rendere la vita migliore, e l'idea è quella di approfondire questo discorso".Un discorso che è artistico e scientifico e guarda al genio leonaresco in uno dei musei simbolo del grande maestro rinascimentale, che per tutta la vita aveva rincorso il mito del volo. E non a a caso uno dei più importanti progetti di Cai Guo-Quiang, che ha acquistato dai contadini le loro invenzioni, è intitolato "Never learned how to land", ossia "Mai imparato ad atterrare"."Sono due sfide - ha aggiunto l'artista - una per la natura sul riuscire a volare, l'altra sociale, legata al tentativo delle persone di classi sociali inferiori di innalzarsi, cercando altre strade".Tra innovazione e rinascita, tra strani dischi volanti e una portaerei verticale, la mostra al Museo della Scienza resterà aperta al pubblico fino al 6 gennaio 2016.