Milano (TMNews) - L'arte incontra l'arte. L'attore Massimo Popolizio è uno dei primi testimonial dell'iniziativa "Curator for a day" di Gallerie d'Italia, il museo di Intesa Sanpaolo: un nuovo modo di diffondere la cultura, soprattutto tra i più giovani, attraverso la "virtualizzazione" delle opere presenti nei musei dell'Istituto. Vittorio Meloni, responsabile relazioni esterne di Intesa Sanpaolo."Si tratta - spiega - semplicemente di interpetare un'opera d'arte qualsiasi, in qulsiasi forma artisiticamente concepibile, quindi la parola, la scrittura, la performance del corpo.Il concorso è aperto a tutti. E' sufficiente andare sul sito web curatorforaday.it, visitare la galleria virtuale in cui c'è una selezione di 30 delle circa 400 opere d'arte dei musei di Intesa Sanpaolo, sceglierne una e raccontarla in un video di circa 2 minuti. Fabrizio Paschina, responsabile pubblicità e web dell'Istituto."Questo vorrebbe diventare - dice - un passaparola artistico, nel dire: ti ri-racconto a modo mio un'opera d'arte che ho visto o virtualmente o all'interno del museo. Da parte nostra poi noi vogliamo con una Giuria, scegliere e premiare questi contenuti".Chi invece preferisse vedere di persona le opere delle Gallerie d'Italia, può farlo nei musei di Milano, Napoli e Vicenza, dove sono custodite come spiega Andrea Massari, direttore del patrimonio artistico dei musei d'Intesa Sanpaolo."Abbiamo circa 25mila opere d'arte oltre a una serie di palazzi storici e la nostra idea è quella di non tesaurizzarli, di non tenerle chiusi nei caveau o negli uffici ma di renderle fruibuili al pubblico".