Bois-le Duc (askanews) - Demoni, anime perdute, creature immaginarie. I mostri di Hieronymus Bosch riprendono vita in un'esposizione dedicata al pittore visionario dalla sua città natale, Bois-le-Duc, per celebrare i 500 anni dalla morte. Il piccolo museo di questa città olandese è riuscito a convincere i grandi nomi dell'arte internazionale a prestare le opere, in tutto una ventina. Charles de Mooij è il direttore del Museo Noordbrabants."Mai prima d'oggi così tanti lavori di Bosch sono stati raccolti in una mostra. La maggior parte delle opere è del Prado ma quello che rende speciale questa mostra è che avviene nella città di Bosch, e dunque si possono visitare anche i suoi luoghi, i suoi ateleier, la sua casa".La mostra segna anche l'inizio di una serie di eventi che dureranno per tutto il 2016 in onore di Bosch e delle sue creature immaginarie, saldamente parte da centinaia di anni dell'immaginario collettivo di tutto il mondo.