Milano (askanews) - Quattro anni dopo il successo mondiale di "Inedito" e a due dalla raccolta "20 The Greatest Hits", Laura Pausini torna con "Simili", album di 15 brani in uscita in tutto il mondo il 6 novembre: pubblicato in versione italiana e spagnola, è distribuito in oltre 60 Paesi. La cantante spiega così il titolo del disco, il primo scritto da quando è mamma, che fotografa un periodo personale di grande gioia ma va oltre l'autobiografia."Simili è una parola che in questo momento, nel mio vocabolario dei sentimenti, è la più importante: contiene sia la parola uguali che quella differenti e questo mi permette di essere più aperta e curiosa. È una parola magica per me e ci racconta in modo molto chiaro".Il primo singolo "Lato destro del cuore" è una ballad che segna il ritorno di una collaborazione storica, quella con Biagio Antonacci, autore di due dei maggiori successi della Pausini, "Vivimi" e "Tra te e il mare"."Quando mi ha fatto sentire la canzone ho deciso di aspettare qualche giorno prima di giudicarlo e così vedo che sta facendo la maggior parte della gente. È una canzone che non arriva subito all'inizio, la prima volta che la ascolti dici 'non ho capito come è strutturata, devo sentire meglio il testo'. E così è capitato anche a me: dopo averla ascoltata due o tre volte ce l'ho appiccicata al cuore"."Simili" è ricco di collaborazioni importanti: tra gli autori ci sono Lorenzo Jovanotti e Giuliano Sangiorgi con "Innamorata" e "Sono solo nuvole"."La canzone di Jovanotti per me è bellissima, scritta in modo divertente ma con un concetto molto diretto e centrato e un messaggio molto importante. La canzone che mi ha scritto Giuliano Sangiorgi è probabilmente una delle canzoni più belle che abbia mai cantato e credo rimarrà per sempre una delle più importanti della mia carriera".Laura Pausini a giugno sarà negli stadi per 3 concerti evento a Milano, Roma e Bari prima di iniziare a ottobre il tour europeo."Questo tour avrà una scaletta diversa da quella del tour che farò nel resto del mondo e un palcoscenico completamente diverso. Nel disco ci sono molte canzoni che possono essere molto adatte agli stadi: non dimenticherò comunque di inserire in Italia alcuni dei miei brani più famosi perchè a me piace condividere e quando vado ai concerti e gli altri cantanti cantano solo le canzoni nuove mi viene un po' d'ansia".