Roma, (askanews) - Il cinema romeno presentato all'Italia, un'occasione unica per fare conoscere la cultura e l'industria cinematografica del Paese balcanico. Il Procult Film Festival di Roma è giunto alla sua quinta edizione e quest'anno presenta quattordici nuovi titoli tra lungometraggi, documentari e corti.Della giuria fa parte uno dei più famosi registi di opere teatrali della Romania Sorin Militaru, che ha dichiarato:"Questo Festival è molto importante perché la gente deve conoscere la cultura romena e il cinema romeno. Il cinema contemporaneo romeno è molto forte, lo dimostrano i premi vinti in questi anni nelle rassegne internazionali, a Cannes e Berlino per esempio. E in questo Festival ci sono delle produzioni molto interessanti. Uno dei migliori registi romeni, Nae Caranfil, è qui a presentare il suo film (Closer to the moon) che sono certo sarà molto apprezzato".Il festival ha preso il via con il film di apertura, "The Unsaved", del regista moldavo Igor Cobileanski scelto dalla Moldavia per concorrere ai prossimi Premi Oscar. Durante la kermesse saranno presentati la commedia "Love building", opera prima di Iuglia Rugina in cui tredici coppie riunite in un resort cercano di sistemare le proprie vite sentimentali in sette giorni. E poi il lungometraggio Revederea, di Bogdan Alexe, con Maia Morgenstern, Tudorel Filimon e Wilmark Hernandez, ambientato in una scuola d arte, dove si studia teatro, musica e danza e dove per diventare una star, i giovani sono disposti a tutto, anche rovinare le proprie amicizie.