Roma, (askanews) - E' in libreria il libro di Arturo Brachetti "Tanto per cambiare" (Baldini&Castoldi). In questo romanzo il trasformista dal celebre ciuffo - impiega meno di due secondi per un cambio d'abito nei suoi spettacoli - racconta la sua infanzia, quando da bambino si travestiva per sfuggire agli attacchi dei compagni di scuola un po' bulli. Per evitare di essere picchiato o chiuso in gabinetto, il protagonista Renzo nella storia si traveste, arte nella quale da grande Arturo è diventato il numero uno nel mondo.Il libro - racconta l'artista in un'intervista nello studio di askanews - è un romanzo educativo, per bambini dai 7 ai 17 anni. Brachetti rivela anche di avere altri due nomi "Renzo e Giovanni", e di avere una sorella dal nome Lucia. Chissà forse i suoi genitori erano ispirati da Renzo e Lucia dei "Promessi Sposi"."Ho scritto questo romanzo 'Tanto per cambiare', che è un romanzo appunto per ragazzi, educativo, dai 7 ai 17 anni, è la storia di un ragazzino Renzo, che ovviamente sarei io, nella mia infanzia, che si trasforma per sfuggire agli attacchi dei compagni, che sono un po' bulli e lo vogliono picchiare, chiudere in un gabinetto, invece lui si traveste da bidello, da bidella, da maestra e scappa via. E poi si prende una bella rivincita, quando poi dopo impara veramente a trasformarsi come ho fatto io in maniera professionale e farne uno spettacolo. Quindi anche se ero uno sfigato a giocare a pallone sono diventato bravo almeno per quello, per fare le magie e trasformarmi"."Si io mi chiamo Renzo Arturo e Giovanni, che erano i miei nonni Arturo e Giovanni, mentre Renzo lo hanno messo così, tanto è vero che hanno anche chiamato una sorella Lucia e hanno fatto Renzo e Lucia i promessi sposi...".