Roma, (askanews) - Uno sport vero e proprio o solo una manifestazione di erotismo? Sono in molti ad associare la pole dance, forma di ginnastica- danza acrobatica in cui si usa una pertica per effettuare le evoluzioni, a qualcosa di hot, ma come dimostrano gli atleti che hanno partecipato ai Campionati mondiali di Pechino, oltre alla sensualità servono grande resistenza muscolare, flessibilità e coordinazione.Con costumini aderenti simili a quelli della ginnastica artistica, i pole dancers si sono sfidati a colpi di evoluzioni a testa in giù, roteando e appendendosi al palo, con figure spettacolari. Donne soprattutto, ma anche molti uomini e persino in coppia. L'obiettivo è quello di ottenere il riconoscimento della pole dance a disciplina Olimpica, puntando proprio sul fattore fisico dell'esercizio oltre che sul lato artistico.Come spiega quest'atleta ucraina Hanna Antonova, finalista nella categoria doppio misto:"E' uno sport vero e proprio, completo ed è una bella sfida, soprattutto per gli uomini, perché servono forza, elasticità, doti artistiche e coreografiche ed è davvero difficile combinare tutte queste cose".