Roma, (askanews) - Dalla Sicilia agli Stati Uniti e ritorno. La compositrice Giuseppina Torre, magnifico esempio di eccellenza italiana, dopo essere stata "scoperta" in America e aver sbancato a Hollywood, esce ora in Italia con il suo primo album, "Il Silenzio delle Stelle". Un progetto che la compositrice nata a Vittoria, in provincia di Ragusa, spiega così: "In questo cd sono raccolte 11 composizioni che parlano fondamentalmente di me, delle mie esperienze e del mio vissuto. Nell'album ci sono anche collaborazioni importanti, come quelle con Fabrizio Bosso, Consiglia Liccardi, Michele Signore e i Solis String Quartet". "Tutte le composizioni cercano di guardare dentro noi stessi, cerco di guardare anche dentro me stessa, e attraverso la mia musica l'ascoltatore può ricercare dentro se stesso".Giuseppina ha conseguito il diploma in pianoforte e ha iniziato subito la carriera concertistica, tra musica classica e la New classical. Ma c'è anche molto della sua Sicilia: "Io traggo spunto dal mio vissuto e il mio vissuto è la Sicilia. Chi fa un lavoro creativo come il mio ha bisogno di un ambiente che lo ispiri e la mia massima ispirazione è la mia terra e la Sicilia. In ogni nota c'è la mia Sicilia".L'esperienza in America, con riconoscimenti importanti come i "Los Angeles Music Awards, è stata fondamentale. "Tutto ciò che sta accadendo ora in Italia è grazie all'esperienza a Los Angeles e a Hollywood, perchè la mia musica è piaciuta e anche i riconoscimenti seguiti mi hanno aperto le porte in Italia". E in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, la compositrice siciliana si esibirà in un concerto di beneficenza al Teatro Umberto di Nola, il 25 novembre. E sul futuro, l'obiettivo di Giuseppina è chiaro: "Continuare a fare musica, che è la mia ragione di vita. Continuare ad emozionarmi e ad emozionare attraverso la musica".