Roma, (askanews) - Eataly sbarca in Francia. Il tempio della cucina italiana ideato dall'imprenditore piemontese Oscar Farinetti, aprirà una sua filiale a Parigi nel 2018, come annunciato dal suo fondatore. "L'analisi è molto semplice vivo nel paese dove si esprime la cucina, l'enogastronomia più desiderata al mondo, oggi per una serie di eventi è più desiderata l'enogastronomia italiana che francese nel mondo, perché più semplice. E' la più desiderata al mondo e nessun italiano la porta nel mondo, è una cosa strana", ha spiegato Farinetti.E quindi a esportare il cibo italiano di qualità all'estero ci pensa lui, che dopo Dubai, Istanbul, Tokyo e New York ha in mente di espandersi anche in Europa, con l'apertura di nuove sedi a Londra e a Monaco di Baviera, quest'ultima attesa già per la fine dell'anno."Ristorazione e mercato insieme, ristorazione, mercato e didattica, scuola insieme. Cibi di alta qualità offerti a prezzi sostenibili - ha proseguito - Diciamo che tutto il concetto di Eataly è un contrasto apparente che si fonda su un'idea che non è geniale, non è neanche semplice, è banale: portare la meraviglia della biodiversità italiana nel mondo".Ne sono felici i clienti del punto vendita di Roma-Ostiense, il più grande dei 16 negozi aperti in tutta Italia con i suoi 16.000 metri quadri: "L'unico piccolo neo è che è un po' rumoroso - dice questa cliente francese - Se uno cerca qualcosa di intimo, non è il posto giusto per un tete a tete amoroso. I prodotti sono eccellenti, freschi, il rapporto qualità prezzo molto buono e poi è un bel posto". "E' un po' più alto per i denari, però ci si può mangiare bene, si spende qualcosina in più, si mangia bene suvvia", aggiunge questo signore.Il primo Eataly francese aprirà nel quartiere di Marais, in un edificio di 4.000 metri quadri, proprietà del gruppo Lafayette.(immagini Afp)