Milano (askanews) - Un razzo spaziale abitato da galline, gioielli di famiglia ingranditi di 100 volte, una casa vista da sottoterra e ricostruita solo con le strutture che vengono prima ancora delle fondamenta, una lampadina che vola come una farfalla... La mostra "Space Shuttle in the Garden" del 29enne kosovaro Petrit Halilaj è il nuovo progetto di HangarBicocca ed è anche un vero e proprio viaggio dentro una mitologia storica, ma soprattutto personale, che l'artista declina, al tempo stesso, con un approccio che unisce profondità e leggerezza. "A volte - ci ha detto l'artista - rendere delle domande che sarebbero pesanti più leggere, a volte decontestualizzarle. Un po' come mettere la piuma dentro l'acqua, che è sempre quella, però il fatto che dall'aria passa nell'acqua cambia molto di sensibilità e di movimento".La mostra di Halilaj segna anche il debutto alla curatela di Roberta Tenconi. "La mostra in Hangar - ha spiegato - fa il punto sul suo lavoro, racconta un po' il suo universo e mette insieme delle opere anche degli anni passati con altre più recenti, che veramente aprono uno scorcio sulle sue storie, sulle sue visioni e anche in parte sulle sue ossessioni".Ossessioni che hanno a volte la dolcezza dei sogni e il calore di una costante ricerca, e rivendicazione del senso di un'identità, come nel caso del video che racconta del tentativo di riportare alla verginità originale la collina su cui sorgeva una delle abitazioni della famiglia dell'artista, per cancellare le sofferenze, ma anche per dare una nuova opportunità al futuro. E il missile spaziale pronto a decollare all'esterno dallo spazio di HangarBicocca, ne siamo certi, ci porterà a casa, ma è anche un oggetto pensato per aprire una nuova dimensione alle galline che dentro ci vivono."Proprio quando la giornata finisce - ha aggiunto Halilaj - e le galline entrano dentro per la notte, per me il fatto di chiudere la porta rappresenta per loro l'inizio dell'esistenza in un infinito spazio, per via del blu. L'ho fatto pensando a loro e con loro".Alla presentazione della mostra è intervenuto anche il presidente di Pirelli Marco Tronchetti Provera. "E' un artista che riflette la sua generazione - ha detto ai cronisti - riflette anche la sua origine, riesce con un occhio particolare a creare delle emozioni".La mostra milanese resterà aperta al pubblico nello Shed di HangarBicocca fino al 13 marzo 2016.