Palermo (askanews) - Sarà la "misericordia" il tema del 391esimo Festino di Santa Rosalia a Palermo. Le celebrazioni in onore della Patrona del capoluogo siciliano sono state presentate al Palazzo Arcivescovile dal sindaco della città Leoluca Orlando, insieme all'assessore comunale alla Cultura, Andrea Cusumano, al direttore artistico Lollo Franco e al cardinale Paolo Romeo."Dobbiamo veramente togliere la peste che ci affligge - ha spiegato - quella dell'illegalità, dell'alcol, delle sale di gioco. Per noi cristiani sono tutte delle pesti che fanno strage della coscienza e costituiscono spesso la violazione della dignità umana".Tra il 13 e il 15 luglio Sul carro della Santuzza quest'anno si avvicenderanno i simboli di quelle fragilità che caratterizzano il nostro tempo, realtà da accudire e difendere: spazio dunque ad un bambino, un anziano, un disabile, un senzatetto, un giovane disoccupato, un migrante, una donna e anche un detenuto, come ha spiegato l'attore Lollo Franco, responsabile del progetto artistico del 2015."Abbiamo pensato a un mondo che è nella città ma è come se fosse fuori città, perché il carcere è Palermo e Palermo è il carcere. Per questo abbiamo fatto in modo che un detenuto salisse sul carro".Il progetto di Franco coinvolge circa 200 persone (40 artisti e 160 tra maestranze e figuranti) mentre il carro tradizionale e la statua sono nati dalla matita di Sergio Pausig.Come tradizione, il corteo si muoverà dal piano della Cattedrale intorno alle 21,45. Momenti di spettacolo saranno previsti ai Quattro Canti, all'incrocio con via Roma, a Piazza Marina e a Porta Felice. Quindi il corteo raggiungerà il Foro Italico dove il consueto spettacolo di fuochi pirotecnici chiuderà le celebrazioni. Le Poste, infine, distribuiranno una cartolina con un francobollo speciale che raffigurerà l'immagine di Santa Rosalia.