Bordeaux (askanews) - Global warming e cambiamenti climatici non riguardono solo orsi polari, megalopoli rivierasche a rischio inondazioni, atolli in pericolo di sommersione e plaghe africane minacciate da torride temperature. A fare i conti con la febbre del pianeta oggi è chiamato anche il Bordeaux, uno dei vini più apprezzati, gustati e venduti del mondo.Grappoli ricchi e ubertosi, un raccolto anticipato. Nei vigneti dell'Aquitania, l'annata 2015 passerà agli archivi come eccezionale. Grazie a un estate caldissima. Ma gli esperti sono preoccupati. Sugli orizzonti di lungo periodo. Se la media delle temperature continuerà a salire la qualità e il gusto dei vini più pregiati potrebbe risentirne negativamente."Registriamo un aumento del contenuto alcolico dei vini, a causa di una maggiore maturazione e concentrazione, spiega Bernard Farges, presidente del Consorzio interprofessionale dei vini Bordeaux. Se non si interverrà, avremo vini sempre più ricchi e alcolici e questo non è quello che i consumatori si aspettano dal Bordeaux. Vogliono un vino non troppo carico di alcol, non troppo aggressivo. Dobbiamo fare qualcosa", conclude Farges.La soluzione sembra essere quella di modificare il mix delle varietà utilizzate, impiegando uve "dimenticate" o secondarie, preferite a quelle di più rapida maturazione che solitamente contengono più alcol. "Tra il 2030 e il 2040 saremo in grado di usare di più risorse come il cabernet sauvignon e il petit verdot, varietà che maturano relativamente più tardi rispetto al clima della regione di Bordeaux, sottolinea Kees van Leeuwen, ricercatore alla Scuola nazionale di scienze agricole. Matureranno sempre più facilmente e potremo così aumentare la loro proporzione nei nostri Bordeaux".I vini di qualità ottengono il marchio Doc, Denominazione di origine controllata, certificato che attesta la qualità e l'origine di un prodotto di eccellenza. Ma per mantenere il livello di alcol al 13% stabilito dai severissimi protocolli e disciplinari i produttori di Bordeaux dovranno effettuare molte ricerche e molti tentativi.Attualmente sono allo studio 52 varietà di uve sottoposte a una serie di test che misurano tasso di zucchero e livelli di Ph a differenti stadi di maturazione. Una ventina verranno trasformate in vino per valutarne le qualità nell'invecchiamento. Solo allora, non prima della fine del 2016. potranno entrare in ballottaggio come linfa vitale per partecipare alla produzione dei Doc della regione di Bordeaux.(Immagini Afp)