Vercelli (TMNews) - L'Expo 2015 sarà un trionfo dei territori italiani che finalmente fanno sistema e prendono coscienza del loro straordinario patrimonio enogastronomico. E' la previsione del giornalista Paolo Massobrio, presidente dell'associazione Club di papillon, che da vent'anni si batte per la riscoperta dell'originalità della cultura popolare attraverso il gusto: "Noi abbiamo una grandezza numerica di biodiversità, perché abbiamo trattenuto e conservato ciò che tutti i popolo che hanno penetrato il nostro Paese hanno portato, che è la cucina regionale italiana. Un concetto molto ampio e un mito in tutto il mondo. Se metteremo a frutto tutto questo, che già è sotto gli occhi di tutti, potremo dare la motivazione di questo grande viaggio che da tutto il mondo decideranno di fare in quei sei mesi". Quanto alle regioni del Nord Ovest, in particolare, le aspettative del critico enogastronomico sono molto alte: "Quando evochiamo la parola enogastronomia solo parlare del Piemonte, della Lombardia, della Liguria o della Valle d'Aosta significa evocare una concentrazione infinita. Qui c'è tutta l'Italia. E conoscendo un particolare tu conosci il mito che sei venuto a trovare per l'Expo".