Mosca (askanews) - Lo Schiaccianoci, balletto ma anche favola immortale che torna ogni inverno. Nulla racchiude meglio la magia e l attesa dei bambini per la notte di Natale, che a Mosca arriverà soltanto allo scoccare della mezzanotte tra il 6 e il 7 gennaio. E proprio nella capitale russa si è aperta una mostra dedicata alla fiaba che scrisse Ernst Theodor Hoffmann nato nell allora Koenigsberg (oggi Kaliningrad) e che poi venne riadattata per la scena sulle musiche del compositore russo Piotr Iljic Tchaikovsky. Tra giocattoli d epoca, preziose illustrazioni e nuove ambientazioni, rivivono tutte le avventure di Masha e del suo pupazzo di legno che prende vita nel sogno. Lo Schiaccianoci è simbolo di rivincita, ma anche di una fantasia senza confini. Evgenja Khilkevich, art director della galleria Dom Naschokina:"Lo Schiaccianoci è qualcosa di più di un simbolo natalizio. Racchiude tutto quello che è la curiosità dei bambini e del loro mondo. E come dimostra la nostra esposizione è qualcosa che ha saputo abbracciare diversi aspetti dell arte, dalla musica alla letteratura, dai giocattoli per bambini sino al folklore".Finire ancora con la stessa musica possibilmente da 3:40 alla fine