Roma, (askanews) - La femme fatale Sandra Milo che dondola sull'altalena in "Giulietta degli spiriti" di Federico Fellini è l'immagine scelta per la locandina della mostra "I vestiti dei sogni", fino al 22 marzo a Palazzo Braschi a Roma, museo trasformato in un set cinematografico per ammirare - in un percorso di luci curato dal direttore della fotografia Luca Bigazzi - 103 abiti di scena firmati da costumisti premi Oscar. Gian Luca Farinelli, curatore della mostra e direttore della Cineteca di Bologna: "'I vestiti dei sogni' non potevamo che ispirarci al più sognatore dei registi di tutti i tempi Federico Fellini e a uno dei suoi sogni l'immaginario femminile è Sandra Milo così trasognata e magica, vestita da Piero Gherardi, il primo italiano a vincere un Oscar".Costumi che hanno fatto la storia del cinema italiano, come gli abiti indossati da Claudia Cardinale e Alain Delon nel Gattopardo firmati da Piero Tosi, l'unico della pressa che un maestro come Danilo Donati costruì per foggiare i vestiti di "Edipo Re" di Pier Paolo Pasolini, e la giacca indossata da Totò in "Uccellacci e Uccellini". E ancora gli abiti settecenteschi del film di "Maria Antonietta" di Sofia Coppola di Milena Canonero, ora nuovamente candidata all'Oscar per "Grand Budapest Hotel"."Milena Canonero è la dimostrazione dell'eternità dei costumisti italiani: è sempre candidata, è sempre vincitrice".All'inaugurazione sono intervenuti di persona Matteo Garrone e Sandra Milo, visibilmente emozionata: "Ovviamente è stata un'emozione straordinaria, rivedere così queste immagini mi hanno riportato a quel tempo, quando girare un film con Federico Fellini era un evento talmente straordinario".