Parigi, (TMNews) - Il "Paesaggio montuoso" dell'artista fiammingo Joos de Momper, databile a cavallo tra Cinque e Seicento; un "Ritratto di donna" un tempo al Louvre, copia di un ritratto ottocentesco del francese Louis Tocque; una "Madonna con bambino" del maestro italiano del Trecento Lippo Memmi. Sono i tre quadri trafugati dai Nazisti durante la Seconda guerra mondiale che il governo francese ha restituito ai legittimi proprietari e ai loro eredi."Finora abbiamo aspettato che le famiglie si presentassero e chiedessero i loro averi. Da un anno ho voluto invertire questa logica, e ormai è il ministero che cerca i proprietari delle opere rubate" spiega il ministro della cultura, Aurelie Filippetti. Il paesaggio apparteneva a un banchiere belga, il barone Cassel van Doorn, i cui beni furono confiscati dai nazisti nel dicembre 1943. Il ritratto di donna era di alcuni collezionisti di Berlino e nel 1935 fu venduto in un'asta di ex beni di ebrei. L'ultimo quadro fu sottratto nel giugno 1944 da Cannes."La famiglia Oppenheimer lotta per avere indietro 15 o 16 dipinti: li abbiamo trovati ma dopo 80 anni è difficile, le convenzioni internazionali sulla restituzione delle opere d'arte complicano le cose" spiega Thierry Tonnellier, rappresentante della famiglia.Secondo le stime sono circa duemila le opere d'arte che i nazisti hanno sottratto in Francia: il governo conta di restituirne circa 70 in tutto, finora esposte nei musei.(immagini Afp)