Roma, (askanews) - Con la lettura dell'antico bando da parte del Capitano del Popolo, ha preso il via la 79esima edizione della Maggiolata di Lucignano, piccolo borgo medievale della Val di Chiana al confine tra Arezzo e Siena e conosciuto in tutto il mondo per la sua particolare forma ellittica.

Oltre 8mila visitatori hanno preso parte alla Festa dei Fiori nella prima data, domenica 22 maggio, durante la quale hanno sfilato i quattro carri in rappresentanza dei quattro rioni del paesino, interamente ricoperti di garofani, per un totale di 15mila fiori.

Tema di questa edizione l'arte: sono stati così rappresentati il quadro di Magritte - "I compagni della paura" con i gufi, una doppia opera di De Chirico, "Il Trovatore" e "Piazza d'Italia", mentre il rione della Via dell'Amore ha voluto celebrare la belle époque con il Moulin Rouge, infine "La nave alata" del grande maestro della scena artistica contemporanea, Vladimir Kush.

Il sindaco di Lucignano, l'avvocato Roberta Casini: "La Maggiolata è una iniziativa particolare, questa è la 79esima edizione, ormai siamo rodati di Maggiolate però ogni Maggiolata ha le sue peculiarità. Quest'anno il tema è molto importante perchè riguarda l'arte; abbiamo una giuria di livello, abbiamo la signora Pavarotti. Attendiamo il verdetto domenica prossima".

Si replica martedì 24 maggio, in notturna, prima del gran finale, domenica 29 maggio, quando verrà decretato il carro vincitore, prima della tradizionale "battaglia dei fiori".