Roma, (askanews) - La sua famiglia fuggì dal fascismo riparando in Francia, dove Venturino Venturi imparò l'italiano leggendo Pinocchio e la Divina Commedia.

E al rapporto tra l'artista toscano con Dante Alighieri è dedicata la mostra "La Divina Commedia di Venturino Venturi", che raccoglie 54 dipinti ad olio su carta, con tanto di percorso multimediale, dove il visitatore è introdotto dalla voce di Pierfrancesco Favino e congedato da un ologramma di Beatrice.

Il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini:

"La mostra è molto bella perché mette insieme l'arte contemporanea di Venturino Venturi alla Divina Comedia, a Mario Luzi, davvero ci sono molte cose che la legano a Firenze ma che la uniscono al futuro".

L'esposizione si trova a Villa Bardini, un luogo ideale per il progetto "Valore Cultura", che sostiene iniziative culturali locali in tutto il territorio italiano. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella:

"Penso che il progetto di Valore Cultura di Generali assieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze sia una straordinaria opportunità grazie anche alla gratuità dell'ingresso, per permettere a chi non è mai stato in questi luoghi di bellezza di venire".

Le immagini dantesche di Venturi, in mostra fino al 26 febbraio 2017, furono concepite insieme all'amico e grande poeta Mario Luzi. L'amministratore delegato e Group Ceo di Generali, Philippe Donnet:

"Insieme alla Cassa di Risparmio di Firenze abbiamo fatto in modo che la mostra fosse gratuita. C'è anche un focus per giovani e studenti, con workshop di fotografia, con l'obiettivo di diffondere e far conoscere meglio l'opera di Dante Alighieri 'La divina commedia'".