Milano (TMNews) - Milano, Finlandia. La cultura del Paese scandinavo invade il capoluogo lombardo con "Caffè Helsinki", il festival che da anni la casa editrice Iperborea dedica a una nazione del Nord, che in questa quarta edizione si concentra sull'universo finnico, raccontato attraverso molteplici aspetti. L'editore e organizzatore del festival, Pietro Biancardi."Abbiamo cercato - ci ha spiegato - di dare ai milanesi una visione più ampia di quella che è la cultura finlandese, che è sempre vista come una cosa molto esotica e di cui si sa molto poco, un aspetto importante è, per esempio, l'umorismo. E abbiamo cercato di sfatare alcuni miti, alcuni veri, altri falsi, della cultura finlandese".Umorismo che viene certificato dalla presenza dello scrittore Tuomas Kyro. "Io sono qui - ha raccontato con volto ovviamente serissimo - perché devo far sapere agli italiani che tipo di geni siamo noi, cosi vitali e felici, noi finlandesi. E ciò che mi aspetto da questa esperienza è... la pizza""Caffè Helsinki", che copre uno spettro di iniziative che vanno dalla musica, al cinema, alla letteratura o al design, ha debuttato a Palazzo Reale e andrà in scena in diversi luoghi di Milano fino al 12 giugno. E se per i milanesi c'è l'occasione di assaporare l'atmosfera finlandese, per i finnici, come lo scrittore Kari Hotakainen, vale anche il contrario, ossia l'incontro, imprevedibile come di prammatica, con il costume italiano."Mi sento - ha confessato il romanziere - come se fossi finito in un circo". E allora in questo circo non resta che divertirsi, sognando di essere davvero a Helsinki.