Milano, (askanews) - La cucina non è più la cenerentola della casa. Dopo anni di tinelli e angoli cottura si è liberata degli spazi angusti in cui era stata costretta e ha riconquistato un ruolo centrale nella geografia della casa. Entra in un rapporto quasi osmotico con la zona living, conservando sempre la sua funzionalità. Marco Piva ha progettato la cucina Arte per Euromobil presentata a Eurocucina, la biennale dedicata del Salone del Mobile di Milano:"Non c'è più un limite abitatitvo tra cucina e living, i due spazi si mettono in comunicazione tra di loro".Roberto Gobbo è il designer di Filò, un altra cucina di Euromobil:"Che riponga al centro la famiglia lo ritroviamo nel nome stesso: Filò viene dalla tradizione veneta e ricorda i momenti in famiglia in cui ci si ritrovava a sera a raccontare delle storie ed erano momenti di grande valore e intensità".Che si preferisca una cucina dalle linee più classiche o una dallo stile contemporaneo, in tutti i casi la tecnologia è un comune denominatore, che si spinge a soluzioni quasi esasperate. Wi-fi, telecamere per le riprese mentre si cucina, ante a scomparsa e luci a led che si accendono all'apertura delle ante, sono alcune delle chicche"La tecnologia è al massimo tutti gli elementi compaiono e scompaiono a comando e poi sono stati inseriti elementi di dialogo che fanno riferimento alla nostra cultura social, si può cucinare ripresi dalla telecamera, scambiare ricette, diventa un gioco in un processo importante come quello della lavorazione del cibo".La cucina dunque come luogo di condivisione esteso anche al web. Con tutti i pro e i contro che questo comporta.