Santiago del Cile (TMNews) - Pablo Neruda amava la vita e le sue passioni, questo si sa, ma tra queste forse è meno noto che rientrasse anche la cucina cilena, di cui il poeta premio Nobel era un vero amatore. Oggi per la prima volta si aprono al pubblico le stanze più intime della casa di Neruda, la cucina e il bar, dove lo scrittore riceveva amici e intellettuali.Questo è uno dei cocktail che il poeta amava preparare e bere in compagnia. Ma i gusti di Neruda puntavano soprattutto sulla cucina. E la fondazione che porta il suo nome ora ha autorizzato lo chef Mauricio Pino a cucinare i piatti che hanno accompagnato il Nobel durante tutta la sua vita. Come questa ricetta per la coda di rospo, che ha ricevuto la medaglia d'oro della Associazione cilena di gastronomia. "E' una ricetta - spiega lo chef - che arriva nel 1900 a Valparaiso, portata dagli italiani, una ricetta genovese in origine, che viene adattata agli ingredienti cileni".Come la letteratura, insomma, anche la cucina ha bisogno di sentimento e creatività, e se ci si mette in mezzo Pablo Neruda è certo che non mancano né l'uno né l'altra.