Roma, (askanews) - Il miliardario brasiliano Bernardo Paz ha dedicato la sua vita a costruire uno dei più originali musei al mondo, l'Inhotim, il più grande a cielo aperto dell'America Latina, con opere d'arte contemporanea perfettamente integrate nella giungla tra tucani e scimmie e un giardino botanico.Passeggiando nella vegetazione tropicale all'improvviso tra gli alberi spuntano originali creazioni. La natura fa da cornice all'arte. Il museo è lontano dalle gallerie di Rio e San Paolo, è nel cuore del Brasile e ospita i lavori di 200 artisti internazionali."Si cammina in mezzo all'arte - dice una turista francese - ci si rilassa, si apprezzano la natura e le opere, è un parco magnifico".Oggi però, a causa della crisi dell'economia brasiliana e del calo di domanda dalla Cina, il gioiello dell'impresario minerario, che un tempo era anche la sua casa, è a rischio.Paz decise di aprire al pubblico il complesso otto anni fa. Da allora lo hanno visitato circa mezzo milioni di turisti ogni anno. Ma questo non basta."Le mie industrie, da cui ho ricavato parte delle risorse per il parco sono in crisi - ha spiegato Paz - la Cina ha ridotto gli acquisti così ho potuto investire di meno nel parco".Tempi difficili, ma l'Inhotim è importante per l'economia locale, dà lavoro a molte persone e porta avanti progetti educativi e culturali. Ma Paz non si scoraggia, è in cerca di nuovi sponsor e sogna di arricchire il museo con nuove gallerie e di aprire un hotel boutique.