Detroit, (TMNews) - Lo spettro del fallimento di Detroit rischia di compromettere il prezioso patrimonio artistico dell'Institute of Art. Per fare cassa e ripianare il gigantesco buco nelle casse cittadine, l'amministrazione ha pensato di mettere in vendita le 60.000 opere d'arte del prestigioso museo. Il "manager dell'emergenza" ha già richiesto alla casa d'aste Christie's una valutazione della collezione che si aggira attorno ai 2.5 miliardi di dollari. L'Institute of Art che espone capolavori del calibro de I sogni degli uomini di Tintoretto, La Finestra di Matisse, e un auto ritratto di Van Gogh non ci sta all'idea di vedersi strappare i suoi gioielli."Noi non usiamo soldi della città, ci autofinanziamo, paghiamo per la luce e l'acqua, noi teniamo aperta questa istituzione per Detroit, non costiamo nulla e siamo un patrimonio che la città non può permettersi di perdere" dice AnnMarie Erickson direttore operativo del Institute of Art di Detroit.L'opinione pubblica è divisa. In molti hanno criticato aspramente l'operazione, mentre altri ritengono che la vendita delle opere rappresenterebbe un beneficio per la città portando fondi per pagare le pensioni e gli stipendi.Il timore principale è che il patrimonio vada disperso, in caso di vendita, infatti è difficile che le opere possano essere acquistate da altri musei pubblici e quindi finirebbero probabilmente in collezioni private.(immagini AFP)