Roma, (askanews) - La cantante romana Elisabetta Antonini, fresca vincitrice del Top Jazz 2014 nella categoria miglior nuovo talento, ammette: "Il mondo del jazz è maschilista", ma non solo in Italia. "Basta guardare i cartelloni dei festival e gli articoli delle riviste specializzate", ha spiegato in un'intervista nello studio di askanews, sottolineando tuttavia che "qualcosa sta cambiando".Prima della Antonini, in trent'anni di votazioni del referendum di Musica Jazz, le uniche donne ad ottenere l'ambito riconoscimento sono state la pianista Rita Marcotulli e la contrabbassista Silvia Bolognesi. Antonini ha recentemente pubblicato il suo album "The Beat Goes On", un omaggio alla Beat Generation, che si è inoltre piazzato quarto come "miglior album" del referendum di settore."Questo premio vuol dire moltissimo per me, non solo perché sono donna- ha spiegato Antonini, ammettendo - il mondo del jazz purtroppo è maschilista, anche se stiamo arrivando a una realtà molto più diversificata, troviamo finalmente delle signore che suonano anche gli strumenti e lo fanno in modo assolutamente pregevole".