Roma, 21 ott. (askanews) - L'opera lirica sposa le più moderne tecnologie audiovisive e "La Bohème" di Giacomo Puccini, può rivivere al cinema filmata per la prima volta in 4K. In occasione della XXIX edizione del Festival Eurovisioni, viene proiettata al Cinema Quattro Fontane di Roma il 22 ottobre, grazie alla tecnologia della Dbw Communication, in coproduzione con Rai Com e il supporto di Eutelsat Communications.Diretta da Ettore Scola il 26 luglio del 2014 per il Festival Puccini di Torre del Lago con la voce di Daniela Dessì nei panni di Mimì e di Fabio Armiliato in quelli di Rodolfo, è stata ripresa in modo innovativo, pensata per la distribuzione cinematografica e televisiva.Spiega Giuliano Berretta, presidente di Dbw Communication:"Abbiamo scelto un'opera perché questa tecnologia è nuova e ci vorrà tempo prima che diventi fondamentale nel mercato, quindi un'opera che ha resistito oltre 200 anni può resistere ancora ed essere sempre attuale".Con il 4K migliora di molto la definizione dell'immagine:"Abbiamo usato 7 telecamere del modello più recente e sofisticato, Sony F55, abbiamo quattro volte la definizione dell'Hd che oggi è introdotto solo nel 18% dei canali televisivi e noi abbiamo una tecnologia quattro volte superiore".Una tecnologia per cui i cinema si stanno attrezzando, a Roma spiega Berretta, ci sono già 35 sale pronte e ad Hollywood si fanno i nuovi film in 4K, per la tv invece Italia e Europa non sono pronte, solo la Corea è avanti. Il passo successivo è l'Hdr, l'High Dynamic Range, che estende il campo di visione, dà più profondità al colore e garantisce un rapporto di contrasto tra zone luminose e zone scure mai raggiunto prima."La seconda opera, quella che abbiamo fatto al Teatro Regio di Torino, 'Il Barbiere di Siviglia', non solo è in 4K ma anche in High Dynamic Range.