Roma, (askanews) - Poco prima di Natale "operai acrobati" montano senza sosta i teli trasparenti che ricopriranno per intero la "nuvola di Fuksas", ovvero l'auditorium che sarà il cuore del nuovo futuristico centro congressi progettato dall'archistar Massimiliano Fuksas e dalla moglie Doriana nel quartiere monumentale dell'Eur, a sud di Roma. "L'idea non era solo quella di fare un'architettura, non voglio che si chiami più la nuvola di Fuksas, ma si deve chiamare Palazzo dei Congressi di Roma, poi se ci volete mettere il nome Eur fate quello che volete. Siamo in un momento in cui la città, l'Italia ha bisogno di occasioni".I lavori della grande opera contemporanea, iniziati nel 2008 e che molti romani temevano di non vedere mai completati, avanzano rapidamente e l'apertura del grande polo congressuale della Capitale avverrà nel 2016, tra fine maggio e metà giugno, anche se una data precisa, dopo tanti intoppi, non è stata volutamente annunciata.L'ad di Eur Spa, società che gestisce tutti gli immobili del quartiere, Enrico Pazzali: "La Nuvola verrà inaugurata la prossima conferenza, comunicheremo esattamente la data e verrà inaugurata con il governo, tutti gli operatori del settore mondiale e cercheremo di ridare una visibilità di questa bellissima opera alla città".Eur Spa, partecipata dal ministero dell'Economia e delle Finanze (Mef) per il 90% e dal Comune di Roma per il 10%, ha infatti incassato 264 milioni di euro grazie alla vendita di 4 edifici Inail, chiudendo il 21 dicembre l'accordo di ristrutturazione con le banche creditrici per portare a termine i lavori della Nuvola.E' un'altra ferita che si chiude nella business city romana, come spiega il presidente di Eur Spa Roberto Diaccetti: "Io parlerei di new age dell'Eur, se vi piace la filmografia, direi 'Eur Reloaded', ricaricato. Completeremo il nuovo centro congressi si aprirà il Luneur, l'Acquario, sono iniziative di privati, ma su nostre concessioni, le ferite di questo quadrante della città vengono rimarginate. A metà 2017, si prevede che vengano completati anche i lavori delle ex torri delle finanze, verrà qui il centro direzionale telecom, è veramente un bel messaggio per la città. Rinasce l'Eur e perché no, la rinascita di Roma può partire proprio dalla rinascita dell'Eur".