Roma (Askanews) - L'ultima straordinaria interpretazione di Philip Seymour Hoffman arriva sul grande schermo il 30 ottobre con il film "La spia", diretto da Anton Corbijn, interpretato fra gli altri da Willem Dafoe, Robin Wright, Rachel McAdams. La pellicola, ambientata in Germania, è un thriller che segue la caccia ai jhaidisti e ai finanziatori della "guerra santa", ma allo stesso tempo è il ritratto doloroso di un agente segreto, della normalità del suo lavoro quotidiano. E mostra come, dopo l'11 settembre, sia aumentata anche la nostra diffidenza verso il prossimo.Il regista ha spiegato: "Sono molto preoccupato, lo dovremmo essere tutti, delle implicazioni dell'11 settembre, e delle reazioni che ci sono state dopo: credo che oggi siamo in una situazione peggiore rispetto a 15 anni fa. Questa è una delle cose che mi è piaciuta del libro e che mi ha spinto a fare il film".Il libro di le Carré è uscito nel 2008, ma in questi anni l'estremismo jihadista è andato molto oltre: "Credo che molte politiche aggressive dell'America contribuiscano a un mondo fatto di disuguaglianze. Non è un'argomento facile, ma è normale che se tu colpisci delle persone, loro vogliono restituirti i colpi, e con questo non voglio giustificare niente, ma tutto questo fa parte della natura umana".La spia interpretata da Hoffman è un uomo complesso, ostinato, spesso ostacolato dalle strategie dei governi occidentali. Non ha niente che lo faccia somigliare a un supereroe: "Questa pellicola è diversa dagli spy movies o dagli action movies. La realtà di una spia è molto più simile a quella mostrata nel nostro film: è quasi sempre un lavoro noioso. Ma è così che l'intelligence lavora. E questo non è certo un film di James Bond".E a proposito della straordinaria interpretazione di Hoffman, il collega Dafoe ha affermato: "Lui ha interpretato spesso personaggi insicuri, con cui si entrava in sintonia, questo qui aveva queste caratteristiche ma era allo stesso tempo rude, aspro. Lui ha offerto una performance spettacolare. Lavorare con lui è stato bellissimo, è una tragedia che non ci sia più".