Milano (TMNews) - Un Paese che ancora piace molto agli stranieri, ma che ha bisogno di cambiamenti, soprattutto politici. Sono queste le opinioni dei corrispondenti esteri raccolte durante il Festival Internazionale a Ferrara. Il britannico Fred Pearce punta su un dato anagrafico. "Io amo l'Italia - ci ha detto - e continuo a venirci, ma l'Italia sta diventando un Paese vecchio, con un basso tasso di natalità e un progressivo innalzamento dell'età media. Credo che la sopravvivenza politica di Silvio Berlusconi sia un esempio di questo: è l'ultimo leader europeo nato prima della Seconda Guerra Mondiale... L'Italia deve cambiare, deve guardare al futuro".Anche Dimitri Deliolanes, corrispondente della tv pubblica greca, parla del Cavaliere. "La presenza stessa di Berlusconi - ha spiegato - è stata un enorme problema non solo per il centrosinistra, ma anche per il centrodestra, che per una ventina d'anni ha dovuto seguire questo demagogo, questo personaggio assolutamente unico e irripetibile sulla scena europea".Ancora da Londra, la voce di un'altra grande firma del giornalismo europeo, David Randall. "C'è una tensione - ci ha raccontato - tra l'immagine di un'Italia sofisticata, amichevole e accogliente e questa politica che non riusciamo a capire. E poi c'è il problema del razzismo e del ruolo della destra. E' una cosa complicata".