Catania, (askanews) - L'Etna e il suo parco, già patrimonio mondiale dell'Unesco dal 2013, saranno presenti a Expo non solo con loro prodotti, ma anche con il loro paesaggio incontaminato fatto di lava, neve, e anche di una ricca vegetazione. In occasione della cerimonia Unesco che si è tenuta nella sede del Parco dell'Etna di Nicolosi il presidente Maria Mazzaglia racconta come il vulcano più grande d'Europa sarà protagonista all'Esposizione universale di Milano: "Un continente pieno di biodiversità, pieno di attrattive, pieno di energia, del quale oggi dopo anche il riconoscimento Unesco vogliamo raccontare di più al mondo".Dalla biodiversità alle realtà del territorio rappresentate, dalla cultura gastronomica e vitivinicola dell'Etna, il riconoscimento Unesco può fare da volano all'economia locale, come spiega Luisa Albanella, deputata del Partito Democratico: "E' senza ombra di dubbio che come patrimonio dell'Umanità l'Etna può contribuire con i suoi prodotti e con quanto di buono c'è in questo territorio all'Expo di Milano".Un riconoscimento e un'opportunità come ha aggiunto il sottosegretario all'ambiente Silvia Velo: "Può avere un grande impatto per le attività di questa zona, incrementare il turismo e creare lavoro".Durante la cerimonia è stata apposta e svelata al pubblico la scultura celebrativa di iscrizione all'Unesco realizzata in pietra lavica dal ceramista Barbaro Messina.