Firenze (TMNews) - A casa è preferibile una moka in acciaio inox. E per un ottimo espresso all'italiana, una caffetteria che non dà nell'occhio può essere più consigliabile di un locale dal grande afflusso turistico.Parola di uno dei maggiori assaggiatori professionisti, come Andrej Godin. "Per la mia esperienza, mi sento di dire che la media della qualità del caffè espresso che si beve in Italia è piuttosto scarsa".Per giungere ad una buona tazzina, sono complessi i passaggi che vannodalla qualità della materia prima alla preparazione del barista,passando per il processo di trasformazione e la conservazione diquesto oro nero. GIà l'aspetto ci può dire molto. "L'espresso è sovrastato da una crema, che deve interamente coprire il liquido sottostante, quindi se un espresso ha un 'buco' nella crema, tecnicamente la preparazione non è corretta".Godina, con le sue valutazioni, ha sollevato un polverone, per lapuntata di Report dedicata al caffé, ancor prima che questa sia andatain onda. "Non vorrei che passasse il messaggio che il caffè di napoli è di scarsa qualità. Non era certo questo l'intento del mio intervento".