Milano, 7 lug. (askanews) - L'arte provocatoria dell'austriaco Hermann Nitsch dal 10 luglio al 20 settembre arriva a Palermo. La mostra, dal titolo Das Orgien Mysterien Theater è ai Cantieri Culturali della Zisa e già solleva forti polemiche, con una petizione on line per fermarne l'allestimento. Le opere dell'esponente dell'Azionismo Viennese, infatti, sono considerate troppo "crude", con un'esasperazione dei toni d'efferatezza artistica basati sulla sofferenza.Animali sanguinanti e sacrificati in croce, ebbrezza, nudità e sangue. Rappresentazioni rituali che in Messico hanno portato alla censura, facendo gridare allo scandalo collezionisti, curatori e critici d arte."Spero che la gente che verrà a vedere la mia mostra - ha detto l'artista - se comprenderà le opere, possa vivere più intensamente la propria vita. Mi piace mostrare la nascita, la morte e la resurrezione Nel mio lavoro la rappresentazione della morte è parte integrante della mia estetica, ma si tratta comunque di rappresentazioni. Così come accadde nel mondo greco con il teatro tragico".L'esposizione di Nitsch a Palermo - città molto amata dall'artista - è stata voluta fortemente dall'amministrazione comunale, in particolare dall'assessore alla Cultura Andrea Cusumano, grande estimatore dell'artista austriaco."Le critiche e le polemiche hanno viaggiato sui social sulla base di informazioni erronee - ha spiegato - altre sono state fatte su argomenti estetico-culturali, sull'opportunità di certi artisti a Palermo piuttosto che altri. Tutte tematiche legittime, che dimostrano una sensibilità della cittadinanza nei confronti dell'arte contemporanea. Spero che questa mostra possa contribuire a rivitalizzare o rendere ancora più viva la cultura dell'arte contemporanea a Palermo".