Milano (TMNews) - La battaglia per i diritti civili, le figure dei fratelli Kennedy e di Martin Luther King, il dolore per la segregazione razziale e il coraggio di chi la ha combattuta. Sono questi i temi forti che hanno attraversato le due mostre allestite a Palazzo Reale a Milano, "Freedom Fighters" e "I have a dream". Testimonial d'eccezione, nonché banditrice di un'asta benefica di opere d'arte ispirate alla lotta per la libertà, Kerry Kennedy, figlia di Robert e presidente onorario del RFK Center for Justice and Human Rights. Il suo impegno è quello di ricordare come anche attraverso la cultura ci si possa anche battere per la libertà."L'arte - ci ha detto - ci fa pensare, il primo passo per la conquista della libertà e della giustizia è sfidare l'autorità e pensare, ed è esattamente quello che fanno queste opere: ci fanno pensare".Nelle sale del palazzo milanese molte opere hanno celebrato la mitologia dei Kennedy, ma anche il coraggio di una donna normale come Rosa Parks. Per mostrare come le grandi conquiste passino a volte anche da gesti quotidiani ai quali però l'arte è in grado di dare una nuova risonanza. Per ricordare a tutti l'importanza di continuare ad avere un sogno.