Roma, (TMNews) - E' l'anno d'oro di Paolo Virzì. Dopo i David di Donatello e i Globi d'oro "Il capitale umano" ha trionfato anche ai Nastri d'argento, aggiudicandosi sei premi dei giornalisti cinematografici italiani: miglior film, sceneggiatura, scenografia, sonoro, montaggio e per la coppia dei due attori protagonisti, Fabrizio Bentivoglio e Fabrizio Gifuni. Come attrici, invece, i Nastri sono andati a Kasia Smutniak e Paola Minaccioni per "Allacciate le cinture" di Ferzan Ozpetek. Un altro riconoscimento per "La mafia uccide solo d'estate" di Pif, miglior opera prima e miglior soggetto, mentre il poliziesco-commedia dei fratelli Manetti "Song'e Napule" è stata la vera sorpresa di quest'anno, con quattro Nastri: miglior commedia, migliori attori non protagonisti Carlo Buccirosso e Paolo Sassanelli, miglior colonna sonora e canzone originale. All'altra commedia rivelazione dell'anno "Smetto quando voglio" è andato il premio al miglior produttore. E non poteva mancare un Nastro speciale ad Alice Rohrwacher per aver contribuito con il film "Le Meraviglie", Grand Prix a Cannes, ad un importante exploit internazionale del nostro cinema.