Roma, (askanews) - Quando Giorgio de Finis e Fabrizio Boni decidono di girare un film sull'occupazione di Metropoliz, propongono agli abitanti un progetto surreale: costruire un razzo per andare a vivere sulla Luna. Nasce così "Space Metropoliz", documentario (in onda su Megatube, Multi Channel Network di Youtube in Italia, diretto da Luca Argentero), che racconta un esempio di convivenza positiva che romani e migranti hanno sviluppato all interno dell'ex-fabbrica di salami abbandonata alla periferia di Roma, proprio a Tor Sapienza, quartiere al centro delle cronache per i terribili scontri tra residenti e ospiti di un centro accoglienza. Nel 2009 la fabbrica abbandonata è stata occupata dai Blocchi Precari Metropolitani insieme a circa 200 persone tra migranti, precari e famiglie senza casa: tra di loro italiani, tunisini, peruviani, ucraini, africani e rom. Metropoliz è diventato un luogo di incontro e di produzione culturale che ospita, oltre a molte attività sociali, un museo di arte contemporanea tra i più prolifici della capitale: il Maam, Museo dell'altro e dell'altrove di Metropoliz. Un esempio per la cittadinanza, e una testimonianza per i media che hanno riferito quanto accaduto a Tor Sapienza a novembre.