Sanaa (askanews) - In Yemen, il paese più povero del mondo arabo, ogni giorno una media di otto bambini viene uccisa o gravemente ferita a causa del conflitto che oppone ferocemente i ribelli sciiti huthi appoggiati dall'Iran alle forze filogovernative. Queste il drammatico quadro disegnato da un recente studio dell Unicef.I dati del rapporto "Yemen: Childhood Under Threat", "L'infanzia minacciata dello Yemen", rivelano che dall inizio a marzo dell escalation della guerra civile almeno 398 bambini sono stati uccisi e 605 feriti. Il numero di bambini reclutati o impiegati a vario titolo nel conflitto è più che raddoppiato passando da 156 nel 2014 a 377 nel 2015 mentre 15,2 milioni di persone non hanno accesso all'assistenza sanitaria di base, con 900 strutture sanitarie chiuse dal 26 marzo.In questo scenario desolante dove oltre 1,3 milioni di persone sono state costrette a fuggire dalle loro case, già entro la fine dell'anno 1,8 milioni di bambini rischiano di soffrire forme più o meno acute di malnutrizione mentre circa 3.600 scuole hanno chiuso i battenti, spingendo sulla strada oltre 1,8 milioni di bambini.Il rapporto dell'Unicef sottolinea che il conflitto è devastante per la vita dei bambini ma avrà conseguenze potenzialmente ancora più gravi per il loro futuro. Anche per questo negli ultimi sei mesi, l'Unicef ha offerto sostegno psicologico a oltre 150mila bambini, costretti ad affrontare gli orrori del conflitto. Eppure, nonostante le esigenze sempre più pressanti, l impegno dell'Unicef rimane gravemente sottofinanziato, con solo il 16% dei fondi raccolti su un totale stimato di quasi 183 milioni di dollari.(Immagini Afp)