Roma, (askanews) - Un imperatore in guerra, lontano, mentre le sue due mogli litigano a casa. Le leggende dell'opera cinese tradizionale sono ancora vive in Thailandia grazie alle troupe degli artisti di strada. Da secoli girano per il paese, dove il 14% della popolazione è di origine cinese. E' un'arte in via di estinzione, ma ancora interessante spiega l'artista Natnicha Saeung: "Al pubblico piace come ci trucchiamo e vestiamo, è diverso dall'opera tailandese tradizionale".Sono spettacoli di 4 ore in cui il canto in registro acuto si mescola alla musica dal vivo. Ci sono una ventina di compagnie itineranti che girano in Thailandia. Qui il capocomico è il violinista Mangkorn; la sua famiglia fondò la compagnia Lau San Cia Sun quarant'anni fa."E' una vita dura", assicura. "Siamo in scena tutto l'anno, praticamente non siamo mai a casa".Oggi questi spettacoli tradizionali si scontrano con la modernità."Questi spettacoli sono recitati in cinese scritto, non in linguaggio colloquiale. Ci sono pochi cinesi che lo capiscono" spiega questo signore del pubblico.Ma gli spettacoli servono anche da offerte votive. E fin quando ci saranno delle divinità da omaggiare, l'opera cinese avrà un futuro in Thailandia.