Milano (askanews) - L'orgoglio dell'editoria indipendente va in scena a Milano. Si è aperta, nel nuovo spazio culturale BASE in zona Tortona, la seconda edizione di Book Pride, la fiera nazionale delle case editrici indipendenti. Il tema per il 2016 è "Tanti altri mondi" e Andrea Staid, del comitato organizzatore, lo ha presentato così: "Siamo convinti - ci ha detto - che l'uomo esiste solo perché c'è qualcun altro con cui rapportarsi, quindi il tema dell'alterità e della differenza deve essere centrale per chi crede in una editoria indipendente, libera e che sappia creare dibattito culturale profondo in un Paese nel quale troppo spesso si delimita in un confine che viene esposto all'esterno di quello che è la comunità". Invece secondo noi l'altro mondo è qualcosa di positivo, qualcosa con cui incontrarsi, cambiare e cominciare un percorso che possa produrre dei miglioramenti".All'inaugurazione di Book Pride, a cui partecipano 150 case editrici con oltre 100 eventi, è intervenuto anche l'assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno, da sempre attento al concetto di "equosistema" che è un altro dei fili rossi di confronto per l'edizione 2016. Perché dai libri poi si possa innescare un cambiamento più vasto.