Roma, (askanews) - Istituzioni assenti, pochi investimenti in cultura e soprattutto il silenzio delle amministrazioni. Affondo del presidente della Fondazione Terzo Pilastro - Italia e Mediterraneo, Emmanuele Emanuele, che - aprendo a Roma la mostra "Via Margutta scolpisce il contemporaneo", ha lamentato lo scarso interesse dell'amministrazione romana nei confronti dell'iniziativa.

"Non è una questione di questa amministrazione. È una atarassia culturale che governa Roma da sempre. C'è una indifferenza totale a questi grandi temi e questo amareggia, me ma anche i cittadini".

"Questa è una città che merita attenzione, tenendo conto che l'unica cosa che noi disponiamo in questo Paese - oramai allo sbando e irreversibilmente in crisi - è l'arte, che è l'unico motore che può consentire anche l'abbattimento delle barriere sociali ed economiche e in prospettiva il dialogo interreligioso. Mi addolora dire che ancora una volta l'amministrazione pubblica non ha recepito l'importanza di questo progetto non accettando la nostra proposta di fermare almeno per un breve periodo l'accesso automobilistico alla strada e consentire la fruizione delle opere nella loro interezza e non relegate al muro".