Milano (askanews) - A pochi passi dallo Spazio Krizia uno dei punti di riferimento della moda e della cultura, si è celebrato l'addio alla stilista Maria Mandelli, scomparsa pochi giorni fa a causa di un malore improvviso nella sua casa di Milano all'età di 90 anni. Nella chiesa di Sant'Angelo, in via Moscova, per i funerali oltre ai familiari, tanti amici e pochi Vip. Il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, ha voluto ricordare il suo genio creativo e la sua capacità di innovare."Una persona molta attenta, che ha dato tanto alla moda e tantissimo allo stile italiano e per questo era conosciuta in tutto il mondo. Ma il suo pensiero era rivolto alla nostra città e al bene comune che era per lei punto di riferimento".Il primo cittadino ha annunciato che la città troverà il modo di renderle omaggio e la famiglia ha fatto sapere che tra un mese ci sarà una grande commemorazione.La nipote Carolina Rosi ricorda così la zia scomparsa senza lasciare eredi alla guida della sua maison."Lei mi è stata affianco in qualsiasi scelta dandomi coraggio, per me è stata un esempio di genialità e di dove si può arrivare con la semplice forza di volontà. Lei ha iniziato vendendosi la Lambretta di mia madre per comprarsi una macchina da cucire, che usava per realizzare i primi vestiti che andava in giro a vendere. Questo spiega la sua persona, la sua forza e quello che lascia. I suoi vestiti parlano ancora e parleranno sempre".A salutare Krizia anche i presidenti onorari della Camera della Moda, Beppe Modenese e Mario Boselli, Rosita Missoni, Alba Parietti e Stefano Boeri. Ma è pesata la mancanza degli altri grandi stilisti italiani.