Roma, (askanews) - Sono tra le Nuove proposte di Sanremo, con il brano "Elisa" che scherza sull'eterno divario tra uomo e donna e promettono di portare scompiglio sul palco dell'Ariston. Ma la band romana composta dal cantante Matteo Gabbianelli, Donatello Giorgi, chitarra, Luca Amendola, basso, Simone Bravi, batteria, metterà in difficoltà il conduttore Carlo Conti già dalla presentazione. Come ci spiegano Gabbianelli e Giorgi:"Il nostro nome KuTso ha due pronunce: italiana 'Kutso' e inglese, dove la U diventa A. Nasce sui banchi di scuola quando avevo 16 anni scrivevo le parolacce in questo mondo". Ma la vera pronuncia è: "Katso".Per un gruppo abituato alle piazze, che ha suonato al Concertone di Roma del Primo maggio, ha aperto il concerto di Caparezza e porta la sua musica irriverente e sarcastica, gioiosa nella parte strumentale e crepuscolare e cupa nei testi in giro per l'Italia nel "Perpetuo tour", con oltre 120 date solo nel 2014, Sanremo, sembra quasi un appuntamento troppo solenne. "E' assolutamente fuori dalle nostre corde ma è per questo che stiamo a Sanremo: per rovinarlo".Il brano Elisa racconta Matteo, "è un modo per prendere in giro le canzoni d'amore usando termini un po' anti-estetici e cacofonici come 'petting', ci piace riportare l'amore a una dimensione più carnale e concreta lontana da banali e reiterati aulicismi". "Elisa" fa parte del nuovo album in uscita il 12 febbraio, dal titolo "Musica per persone sensibili". E a Sanremo da loro ci si aspettano sorprese, in particolare dal "trasformista" Donatello: "Sul palco io mi travestirò e ho pensato dei travestimenti che sono un'escalation di ingombrante costumismo, quindi votateci e fateci arrivare in finale così avrete modo di vedere tutti i travestimenti".