Parigi (TMNews) - Dopo 36 anni Stephen King ridà vita ad uno dei bambini più inquietanti della storia dell'horror. Danny Torrance è il protagonista del sequel di "Shining" il romanzo di Stephen King del 1977 reso immortale dal film di Stanley Kubrick, in cui il padre pazzo che dà la caccia alla sua famiglia nell'Overlook Hotel è interpretato da un eccezionale Jack Nicholson. In "Doctor Sleep", questo il titolo del romanzo a cui King ha lavorato negli ultimi 4 anni, troviamo un Danny ormai adulto, sempre dotato di poteri paranormali e schiavo dell'alcol."Quando ho scritto Shining bevevo pesantemente - ha raccontato l'autore presentando il libro a Parigi - Ora dopo tutti questi anni non ho voluto con 'Doctor Sleep' scrivere un trattato sull'alcolismo. Quello che volevo fare era riconnettermi con Danny Torrance". King, dall'alto delle sue oltre 60 opere, spiega anche qual è il segreto per spaventare i lettori. "La vera chiave è una sola: nessuno davvero si paralizza per lo spavento. Bisogna creare dei personaggi di cui importi ai lettori. Se tu ti preoccupi per qualcuno e questo viene messo in pericolo allora sarai spaventato per lui. Perché è una delle grandi verità sulla natura umana, noi abbiamo l'empatia, abbiamo la capacità di metterci nei panni di un altro".Dal canto suo il re dell'orrore ammette di aver paura di cose ben concrete: "Alla mia età temo il morbo di Alzheimer - ha ammesso - la demenza e il declino delle capacità intellettuali".(Immagini Afp)